museo santa caterina a treviso
distanziatorea HOME distanziatores DOVE DORMIRE A TREVISO distanziatored RISTORANTI distanziatoref NEWSLETTER distanziatoreg PIANTA DELLA CITTÀ distanziatoreh IMMAGINI DI TREVISO distanziatorej E . V. distanziatorek english version distanziatorel
 
COME ARRIVARE
distanziatores
MUSEI DI TREVISO
distanziatored
EDIFICI STORICI
distanziatoref
MURA E PORTE
distanziatoreg
STORIA DI TREVISO
distanziatoreh
CHIESE
distanziatorej
UNIVERSITÀ
distanziatorek
EVENTI A TREVISO
distanziatorel
PESCHERIA
distanziatoreq
HOTELS, ALBERGHI
distanziatorew
ENOTECHE
distanziatoree
NUMERI UTILI
distanziatorer
distanziatoret
PARCHEGGI
distanziatorey
distanziatoreu
distanziatorei
IMMAGINI
distanziatorei
idistanziatore
odistanziatore
SEGNALA SITO
pdistanziatore
zdistanziatore
xdistanziatore
CONTATTI
cdistanziatore
vdistanziatore
edistanziatore
DISCLAIMER
rdistanziatore
sdistanziatore
 
 

ndistanziatore  

È TEATRO. ANCORA TEATRO AL TEATRO CARENI DI PIEVE DI SOLIGO

La Compagnia Teatrale Tremilioni è lieta di presentare la 14ª rassegna teatrale “È teatro. Ancora teatro” al Teatro Careni di Pieve di Soligo per la stagione 2026 - 2027.

Sei appuntamenti accompagneranno il pubblico in un percorso che spazia dalla commedia brillante alla musica, dalla memoria storica all’impegno civile, offrendo prospettive differenti sulla società e sull’essere umano.

Si parte con gli equivoci e le sorprese di Le tre scimmiette, per proseguire tra inganni e illusioni con Ciarlatani: i mercanti di illusioni.
La rassegna affronta poi temi di forte attualità e rilevanza sociale con Gli invisibili - La solitudine dei giusti e Lo sciopero delle bambine, dando voce a chi ha lottato per la legalità, la dignità e i diritti.

Non mancheranno la comicità e la travolgente ironia musicale della Banda Osiris con Le dolenti note, né la riflessione sui conflitti e sulla fragilità della pace proposta da Sette: da Tebe a Sarajevo.

Tutti gli spettacoli della rassegna di prosa a Pieve di Soligo 2026 - 2027 avranno inizio alle ore 21.00. I biglietti potranno essere prenotati presso la Biblioteca Comunale di Pieve di Soligo.

Con la rassegna “È teatro. Ancora teatro” al Teatro Careni si è voluto proporre, attraverso linguaggi e temi differenti, un programma eterogeneo, nel quale il teatro si rivela capace di divertire e sorprendere, ma anche di custodire la memoria, stimolare il pensiero e porre domande sul nostro presente.

  è teatro ancora teatro al teatro careni a pieve di soligo 2026 2027
     
     
     

PROGRAMMA DI "È TEATRO. ANCORA TEATRO" 2026 - 2027

 
Giovedì 19 Novembre 2026, ore 21.00
LE TRE SCIMMIETTE di Mario Cuccaro
Nuova Compagnia Teatrale APS – regia di Anna Rapisarda

Antonio e Giulio condividono un piccolo appartamento. La convivenza è resa quasi impossibile dai loro caratteri totalmente opposti. Dafne, vicina di casa ficcanaso, è un'ospite fissa nelle vuote giornate in attesa di sbarcare il lunario.
I tre giovani, infatti, non hanno un lavoro fisso e sono sempre al verde. In un complesso intreccio di amori non corrisposti tra i tre, come il più classico degli stalli alla messicana, sarà una valigetta a stravolgere le loro vite.
Chi la manda? Perché? Ma, soprattutto, cosa contiene? Antonio, Giulio e Dafne scopriranno presto che non tutto è come sembra e che a caval donato ... forse è meglio non guardare in bocca!
  le tre scimmiette di mario cuccaro
 
 

Giovedì 10 dicembre 2026, ore 21.00
CIARLATANI: I MERCANTI DI ILLUSIONI
Testo e regia di Andrea Nardin

La commedia è ambientata in una fiera medievale del 1300. Due ciarlatani (un maestro e un apprendista) hanno con sé un carretto che contiene tutto quello
che serve per costruire i loro racconti. Attirano i passanti e raccontano storie, religiose, cavalleresche, mitologiche, con un solo scopo: vendere! Cosa vendono? Reliquie, cimeli, lozioni, filtri d'amore...
Il fine ultimo è ingannare senza farsi fregare in quel mondo insidioso che è la fiera.
Nessuno però è come sembra: i ciarlatani, i mercanti, i frati e una giovane donna che nonostante viva in un’epoca chiusa e limitante, vuole emanciparsi.
Sarà un viaggio tra imbrogli, verità nascoste e opportunità da cogliere.

  ciarlatani i mercanti di illusioni
   
     
     

Giovedì 21 gennaio 2027, ore 21.00
GLI INVISIBILI - LA SOLITUDINE DEI GIUSTI
Nuova Compagnia Teatrale APS - regia di Enzo Rapisarda

La Nuova Compagnia Teatrale APS desidera, con l’allestimento “Gli Invisibili - La solitudine dei giusti”, mettere in scena la pericolosissima simbiosi tra mafia, economia e potere: una realtà presente in tutto il territorio italiano, non più un fenomeno riguardante soltanto il Meridione d’Italia.
L’attenzione è focalizzata su uomini e donne che, silenziosamente, nell’ombra, lontani dai riflettori, ma con grande senso del dovere e una fede immensa nel valore della legalità e della giustizia, hanno scelto volontariamente di proteggere figure simbolo della lotta alla mafia e dell’impegno civile tra i quali Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Rocco Chinnici e Ninni Cassarà.
Tramite un susseguirsi di vibranti e intensi monologhi in parte originali, in parte tratti da scritti e testimonianze dell’epoca, vengono restituite agli spettatori, nella sacralità del rito teatrale, le esistenze di chi ha messo la propria vita in prima linea, con la speranza di dare alle nuove generazioni un futuro di verità, legalità e giustizia.

  gli invisibili la solitudine dei giusti
   
     
     
Giovedì 18 febbraio 2027, ore 21.00
LE DOLENTI NOTE
BANDA OSIRIS

Prendendo spunto dall’omonimo libro, la Banda Osiris trasforma le pagine di carta in un libro illustrato in 3D, dando vita a un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà, tra una girandola incessante di gag musicali.
Un libro al contrario, un inno all’amore per la musica travestito da manuale per evitare i musicisti e il loro difficile mestiere, un antidoto contro le false speranze del musicista fai-da-te.
I quattro protagonisti si divertono a dispensare, con ironia, provocatori consigli: dal perché sia meglio non diventare musicisti a come dissuadere i bambini dall’avvicinarsi alla musica, da quali strumenti evitare di suonare a come liberarsi dei musicisti più insopportabili.
Racconti fulminanti, elenchi di terribili difetti caratteriali, aforismi, aneddoti, annunci sui giornali, la posta della Banda e citazioni dotte si mescolano e si fondono in un’esplosione di abilità mimica e musicale: la summa della musica dopo 35 anni di carriera.
Attraversando musica composta e scomposta, musica da camera e da balcone, Beatles e Čajkovskij, la Banda Osiris delinea un ritratto impietoso della figura del musicista. Tra le risate
emerge il vero messaggio, dolceamaro: la musica può riempire la vita, ma richiede rigore, creatività e passione e non protegge dalle frustrazioni. Un meccanismo perfetto, un risultato assicurato, una vera macchina da guerra per la futura rivoluzione musicale.
  le dolenti note banda osiris
   
     
     

Giovedì 11 marzo 2027, ore 21.00
LO SCIOPERO DELLE BAMBINE - l'eroicomica impresa del 1902
Con Rita Pelusio e Rossana Mola
Regia di Enrico Messina

Giugno 1902. Il centro di Milano è attraversato da un corteo di giovanissime apprendiste-sarte che marcia verso la Camera del Lavoro.
Sono le cosiddette “piscinine”, che in dialetto meneghino significa, appunto, “piccoline”. Sono tutte bambine, hanno tra i sei e i tredici anni, lavorano in ambienti insalubri e senza diritti, sfruttate e sottopagate, eppure trovano la forza di scioperare e, per cinque giorni, fermano l’industria della moda della città. La loro protesta attira attenzione e curiosità, scherno da parte dei giornali e dei padroni, sostegno da parte di intellettuali socialiste e femministe, come Anna Kuliscioff.
A raccontare questa storia dimenticata sono due piccioni, due creature che abitano “le piazze” e che, nelle loro parole, rispecchiano il nostro sguardo contemporaneo, troppo spesso stanco e disilluso davanti alle sfide della storia. Mentre osservano la protesta delle più minuscole operaie, essi creano un carillon filosofico e rarefatto, che lascia spazio alle nostre domande.
Una narrazione arguta e ironica per ricordare una protesta che ha cambiato il corso della storia e della consapevolezza collettiva del lavoro femminile e infantile.
Lo sciopero delle bambine è il nuovo spettacolo di PEM Habitat Teatrali con cui la Compagnia prosegue la sua ricerca di un’arte che sappia declinare contenuti civili e ironia. Ancora una volta vogliamo riportare alla luce una vicenda quasi sconosciuta, sepolta dal tempo, per affrontare il nostro presente e non accontentarci delle briciole.

  lo scipero delle bambine con rita pelusio e rossana mola
   
     
     

Giovedì 15 aprile 2027, ore 21.00
SETTE: DA TEBE A SARAJEVO
Compagnia Tema Academy
Regia di Caterina Simonelli

Ispirato a I sette a Tebe di Eschilo e La Logica della guerra nella Grecia antica di Andrea Cozzo, Sette nasce dall’incontro tra mito e storia, mettendo in dialogo l’assedio di Tebe raccontato da Eschilo e l’assedio di Sarajevo, per mostrare come la guerra non sia mai un evento improvviso, ma l’esito di un processo culturale. Come insegna Andrea Cozzo, il conflitto armato è il risultato di una sequenza di azioni, parole e scelte che rendono la violenza progressivamente accettabile, fino a farla apparire inevitabile.
Con le dovute differenze storiche, sociali e tecnologiche, questa logica della guerra nella Grecia antica non è così dissimile dalle dinamiche che portano ai conflitti contemporanei: costruzione del nemico, escalation di paure, giustificazioni del ricorso alla forza, “noi” e “loro”. Lo spettacolo smonta la retorica del “Si vis pacem, para bellum”, mostrando come la pace fondata sulla deterrenza sia solo una tregua armata, fragile, che prepara la guerra successiva. La violenza non produce stabilità, ma genera nuovi presupposti di conflitto. E mentre le foglie cadono, riusciamo a vedere quelle catene invisibili che conducono alla guerra, a riconoscerle e a interrogarle, come chi osserva l’autunno sapendo che, dopo la caduta, il ciclo della vita continua?

  sette da tebe a sarajevo
     
     

INFORMAZIONI E BIGLIETTI SULLA STAGIONE DI PROSA A PIEVE DI SOLIGO

Prevendita biglietti Tel. 0438 985380 presso: Biblioteca Comunale di Pieve di Soligo in Piazza V. Emanuele II, 9 (dal lunedì al venerdì 14.30 -18.30; lunedì, mercoledì e sabato 8.30 - 12.30) - biblioteca@comunepievedisoligo.it

IL GIORNO DELLO SPETTACOLO la biglietteria del Teatro Careni è aperta dalle ore 18.30 - Tel. 0438 964868

LUOGO:
TEATRO CARENI - Via Marconi, 16 - Pieve di Soligo

COSTI:
- INGRESSO (posti numerati) Biglietto unico € 15,00

- ABBONAMENTO per 6 spettacoli € 70,00

  rassegna teatrale è teatro ancora teatro a pieve di soligo
     
     
     
     
     
     
Articoli correlati: